Conosciamo meglio il mondo dei Cosmetici

LO SAPEVI CHE:

⦁ Ogni giorno utilizziamo almeno 7 cosmetici
⦁ Oltre il 60% del make up esportato nel mondo è italiano
⦁ Sono oltre 35mila i posti di lavoro offerti dal settore cosmetico che salgono a 200mila con l'indotto. Il numero di donne e laureati occupati supera la media di altri settori merceologici.

COME LEGGERE LE ETICHETTE DEI COSMETICI

L'etichetta è lo strumento più facile, completo e accessibile per avere informazioni sul cosmetico che si ha davanti. Grazie all'etichetta il consumatore può fare un uso corretto e consapevole del prodotto.

L'ELENCO DEGLI INGREDIENTI SECONDO IL CODICE INCI

Tutti i cosmetici venduti in Europa devono rispettare il regolamento 1223/2009. Secondo questa normativa, l'etichetta deve riportare l'elenco degli ingredienti contenuti nel cosmetico preceduto dalla parola "ingredients". Le denominazioni degli ingredienti sono riportate usando un codice internazionale, detto INCI (International Nomenclature of Cosmetics Ingredients), unico per tutti i paesi dell'Unione Europea. Questa nomenclatura contiene alcuni termini in latino (riferiti ai nomi botanici e a quelli di ingredienti presenti nella farmacopea), mentre la maggioranza è in inglese e, nel caso dei coloranti, si utilizzano le numerazioni secondo il Colour Index (ec.CI 45430). L'adozione del codice INCI è stata introdotta il 1°Gennaio 1997 dalla Commissione Europea, nell'ottica di fornire una maggiore tutela al consumatore.
Gli ingredienti sono elencati in ordine decrescente di peso al momento dell'incorporazione, quindi i primi ingredienti che compaiono nell’INCI saranno quelli presenti in più alta percentuale. Questa regola vale per le sostanze che raggiungono concentrazioni superiori all'1%. Gli ingredienti che sono presenti in percentuale inferiore all'1%, invece, possono essere indicati in ordine sparso.
Lo scopo del codice INCI è quello di permettere a tutti coloro che lo consultano di identificare facilmente le sostanze presenti nel prodotto, in qualunque parte d'Europa si trovino.

 

ICONE E SIGNIFICATI:

Il vasetto con il coperchio aperto e un numero all’interno, seguito dalla lettera "M", denominato PaO (Period After Opening), indica i mesi dalla data di apertura entro i quali il prodotto deve essere consumato. Superato questo periodo la casa produttrice non può più garantire l’integrità del prodotto, in quanto le sostanze biologiche contenute all’interno potrebbero cominciare a degradarsi. Il PaO è obbligatorio per i prodotti con durata minima superiore ai 30 mesi.

La Clessidra è accompagnata da una data e indica quella che è chiamata “durata minima di conservazione” del prodotto. A partire dalla data indicata il prodotto non deve più essere usato. Il regolamento europeo impone di riportare la data di durata minima se il prodotto ha una durata inferiore ai 30 mesi.

L'icona "Leggere le Avvertenze" è  obbligatoria in base al Regolamento europeo del settore quando le informazioni di legge non possono essere riportate direttamente sulla confezione, ma devono essere allegate.

Il simbolo UVA indica che il prodotto è conforme alla raccomandazione della Commissione e quindi ha capacità di proteggere la pelle sia dai raggi UVA che UVB.

Questo simbolo suggerisce di non disperdere il prodotto nell'ambiente.


Questo simbolo, posto vicino all'iscrizione relativa alla quantità nominale del prodotto, rappresenta il marchio C.E.E. (Comunità Economica Europea) e indica che il prodotto è un imballaggio preconfezionato C.E.E. e che quindi rispetta i limiti fissati dalla legge in termini di variazione del contenuto effettivo per tutti i prodotti di un determinato lotto.

 

LE FASI DELLA PRODUZIONE DI UN COSMETICO

La nascita di un nuovo prodotto cosmetico è un processo complesso che si articola in varie fasi e che coinvolge diverse funzioni aziendali e figure professionali. Possiamo individuare quattro step che portano il nuovo prodotto nelle mani del consumatore. Il primo step è l’ideazione del prodotto, che può avvenire in vari modi. Per esempio, sulla base dell’ascolto dei consumatori o delle esigenze di mercato, si definisce una nuova idea di prodotto che poi il settore Ricerca e Sviluppo si preoccuperà di realizzare, oppure la Ricerca e Sviluppo elabora autonomamente una nuova formula, particolarmente performante o dalle caratteristiche innovative e funzionali, con la quale creare un buon prodotto che potrebbe interessare ai consumatori.
La seconda fase è quella dello sviluppo del prodotto, durante la quale si definisce la formula e ne si testa l’efficacia, viene controllato che il prodotto sia conforme alle normative, vengono fatte delle analisi sulla sicurezza del prodotto. Parallelamente alla formula, si sviluppa il packaging, parte integrante del prodotto e funzionale al suo utilizzo. Una volta definito ogni aspetto che andrà a caratterizzare il prodotto cosmetico finito, lo si produce su larga scala. Dopo questa fase è fondamentale effettuare nuovi test, in modo da verificare che il prodotto abbia mantenuto le caratteristiche previste dopo la produzione su scala industriale. L’ultima fase è quella della distribuzione, la quale necessita un piano di vendita dettagliato che preveda la presentazione del prodotto e della proposta commerciale ai rivenditori interessati, la definizione di tali rivenditori e infine la distribuzione effettiva dei prodotti finiti presso di essi.